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ELEMENTI DA PORRE A BASE DI UNA DIFFIDA PER INSEGNANTI, STUDENTI, SANITARI E SOGGETTI DANNEGGIATI DA GREEN PASS

Il principio di legalità amministrativa, in diritto, stabilisce che la pubblica amministrazione trova nella legge i fini della propria azione e i poteri giuridici che può esercitare e non può esercitare alcun potere al di fuori di quelli che la legge le attribuisce.

Infatti, sulla base di quanto previsto dall’art 1 Legge 241/90 (legge sul procedimento amministrativo): l’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge secondo le modalità fissate dalla stessa legge, nonché in base ai principi individuati dall’ordinamento comunitario.

Inoltre, l’art. 97 della Costituzione stabilisce che “I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge,in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione”.

Sempre la Costituzione all’art. 23 stabilendo che “Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge“, afferma in modo assoluto il principio di legalità dell’azione amministrativa.

Il Regolamento UE 2021/953, come ormai acclarato in diverse sedi, statuisce che nessuna discriminazione diretta od indiretta può essere perpetrata a danno di chi decide di non vaccinarsi.

I regolamenti dell’Unione Europea, sono atti giuridici definiti nell’articolo 288 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Sono di applicazione generale, vincolanti in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in tutti i paesi dell’Unione europea (UE).

La diretta applicabilità dei Regolamenti, come norme sovra ordinate rispetto a quelle interne, discende, inoltre, dall’art. 11 della Costituzione, il quale stabilisce che “L’Italia…consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni”.

Da quanto appena esposto consegue la completa illegittimità delle norme discriminatorie contenute nei decreti legge n. 44 (sanitari), 52 (green pass), 105 (green pass) e 111 (insegnanti e studenti universitari) del 2021, con obbligo, da parte dei pubblici funzionari, di non applicazione delle disposizioni ivi recate in ossequio al Reg. Ue 2021/953, pena l’adozione di provvedimenti in violazione di legge, con loro diretta responsabilità.

A tal proposito occorre ricordare che I pubblici funzionari, fra cui i direttori sanitari, i dirigenti scolastici, i presidi universitari, gli Ufficiali ed Agenti di pubblica sicurezza rispondono personalmente e direttamente per i danni arrecati a terzi in violazione del principio di legalità sopra descritto.

Infatti, secondo quanto disposto dall’art. 28 della Costituzione: “I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici”.

Anche i singoli ministri ed il presidente del consiglio sono responsabili direttamente per gli illeciti compiuti, soprattutto se connotati dalla caratteristica della inescusabilitá.

Secondo l’art. 95 della Costituzione “I Ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri”. Si tratta di responsabilità penale, civile ed amministrativa.

Sulla base delle norme citate seguirà fac simile di atto di diffida da notificare, da parte dei soggetti lesi e daneggiati, agli enti preposti e relativi responsabili.



ARTICOLO 21 COSTITUZIONE
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

PREAMBOLO AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE
Nell’esercizio della sua funzione, l’avvocato vigila sulla conformità delle leggi ai principi della Costituzione, nel rispetto della Convenzione per la salvaguardia dei diritti umani e
dell’Ordinamento comunitario.

ARTICOLO 24 COSTITUZIONE
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.

ARTICOLO 113 COSTITUZIONE
Contro gli atti della pubblica amministrazione e’ sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa. Tale tutela giurisdizionale non puo’ essere esclusa o limitata a particolari mezzi di impugnazione o per determinate categorie di atti. La legge determina quali organi di giurisdizione possono annullare gli atti della pubblica amministrazione nei casi e con gli effetti previsti dalla legge stessa.

2 risposte su “ELEMENTI DA PORRE A BASE DI UNA DIFFIDA PER INSEGNANTI, STUDENTI, SANITARI E SOGGETTI DANNEGGIATI DA GREEN PASS”

Perché c’è solo il fac simile per la diffida degli insegnanti? Da quando loro hanno l’obbligo di greenpass si stanno lasciando indietro i sanitari che hanno invece l’obbligo vaccinale. Questa cosa mi delude e smorza il mio animo di guerriera. Ormai i sanitari non fanno più notizia.

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